Corso per mediatori di controversie civili e commerciali
Roma, 8-9-15-16-22-23-29-30 ottobre 2010
I corsisti in aula durante una edizione del corso
Descrizione
Insegnamo in aula, quello che facciamo ogni giorno da oltre dieci anni come organismo di mediazione.
ADR Center offre in Italia e all’estero un percorso formativo per mediatori affinato nel tempo grazie alla realizzazione di svariate edizioni e dopo aver formato diverse centinaia di professionisti. A seguito dell’entrata in vigore del Decreto Legislativo 4 Marzo 2010, n. 28 in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali, ADR Center, iscritta al n. 1 del Registro ed, inoltre, accreditata dal Ministero della Giustizia, quale ente abilitato a tenere corsi di formazione per conciliatori, offre le nuove edizioni dei corsi aggiornati al D.Lgs. 28/2010. I corsi sono tenuti esclusivamente dai docenti di ADR Center la cui esperienza nel settore della mediazione, da diversi anni a tempo pieno, garantisce ai partecipanti un rapido apprendimento direttamente dagli esperti in materia. Ai sensi del Decreto 222/2004 del Ministero della Giustizia, la frequenza e il superamento di questo corso sarà regolarmente certificata da un attestato che, unitamente al possesso degli altri requisiti previsti dall’art. 4, comma 4, lett. a) del D.M. n. 222/2004, consente di richiedere l’iscrizione nelle liste dei mediatori di organismi pubblici e privati.
Obiettivi
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Ottenere i requisiti di formazione previsti dalla normativa
- Ampliare la specializzazione professionale
- Comprendere gli effetti giuridici e pratici della normativa in materia
- Sperimentare moderne tecniche di negoziazione applicata alla soluzioni delle liti
- Rispondere ad una sempre più rilevante richiesta di gestione efficace del contenzioso
Metodologia Didattica
4 Steps è l’innovativo metodo didattico che, avvalendosi di supporti multimediali e numerose simulazioni, offre l’opportunità ai partecipanti di apprendere in modo rapido e stimolante le tecniche di mediazione professionale più efficaci, mettendo in pratica immediatamente le nozioni acquisite tramite:
- l’esame in video delle singole fasi di una procedura di mediazione;
- l’illustrazione degli obiettivi e delle tattiche;
- simulazione dei partecipanti di diverse procedure e ripresa in video;
- feedback individuali dei propri punti di forza e di debolezza.
Video e simulazioni offrono l’opportunità di “prendere parte” a veri tavoli di mediazione.
Programma
NEGOZIARE SOLUZIONI
Panoramica delle maggiori procedure. Il controllo delle parti sul procedimento e sul suo esito: caratteristiche, vantaggi e svantaggi di ciascuna procedura. Come scegliere lo strumento ADR più adatto in base alla natura della controversia e delle parti. Forme tradizionali e moderne di risoluzione delle controversie. Transazione, conciliazione e arbitrato a confronto. Rassegna delle principali procedure di ADR.
Nel corso del modulo: Prima proiezione di un video e commento sugli aspetti generali: logistica, disposizione, ruoli, approccio negoziale di ciascun partecipante. Esercitazione pratica per mettere in luce le macro differenze di approccio tra una procedura arbitrale e una di mediazione.
Il mediatore come negoziatore efficace: l’utilizzo della competizione da parte dei litiganti. Negoziare con ciascuna delle parti e aiutarle a negoziare tra loro. L’approccio competitivo da parte dei litiganti: riconoscerlo, controllarlo e saper orientare le parti verso la cooperazione. Litiganti competitivi. Principali ostacoli negoziali alla risoluzione dei conflitti. Tecniche e tattiche negoziali competitive e cooperative applicate alla risoluzione delle controversie. La preparazione della negoziazione (prime richieste, obiettivi, punti di resistenza, zona di contrattazione ed alternative all’accordo). Il “ballo negoziale”: come fare e ottenere concessioni. Tattiche e tranelli nella negoziazione competitiva. Gli effetti psicologici e le trappole negoziali che influenzano i litiganti.
Separare gli “interessi” dalle “posizioni”. Generare opzioni e soluzioni alternative: la tecnica del brainstorming. Forza e leva negoziale: due facce della stessa medaglia. Segnali efficaci per convincere la controparte a cooperare: saperli leggere e saperli inviare. Prime riflessioni sul ruolo del terzo neutrale per negoziare la risoluzione di controversie. Analisi dei vantaggi del negoziato assistito.
Nel corso del modulo: due simulazioni metteranno i partecipanti in grado di sperimentare le differenze tra la negoziazione competitiva e quella cooperativa. Attraverso un gioco di ruolo verranno evidenziate le strategie per guidare la negoziazione verso una soluzione di tipo win-win. Test per conoscere e riflettere sul proprio stile negoziale.
Conflitto e comunicazione. Il conflitto: riconoscere i diversi tipi di conflitto e le relative cause. Il “circolo del conflitto” di Moore. L’escalation del conflitto. Approccio e metodologie di gestione dei conflitti: capire, agire, creare, prevenire. Conversazioni difficili. Il ciclo della indecisione. Percezioni di parte. Analizzare le percezioni. Come migliorare la comunicazione: ascoltare, domandare, parlare.
LA MEDIAZIONE IN AZIONE: UN MODELLO IN QUATTRO FASI
Fase 1: Porre le basi del successo: Contatti e incontri preliminari. Identificare tutti i soggetti interessati all’esito della mediazione. Richiedere informazioni scritte e verbali. Predisporre accuratamente gli aspetti logistici e procedurali.
Fase 2: L’avvio del negoziato tra le parti: Accogliere e predisporre adeguatamente le parti. Presentazioni e discorso introduttivo. Consentire ai partecipanti di esporre il proprio punto di vista. Prendere il controllo della procedura. Individuare e concordare i problemi da affrontare. Identificare le priorità.
Fase 3: L’alternarsi dei colloqui riservati: Sessioni iniziali. Raccogliere le informazioni confidenziali. Ottenere accesso diretto ai principali referenti. Individuare i reali ostacoli all’accordo. Sessioni successive. Raffrontare il valore del possibile accordo con i costi e i tempi della lite. Sollecitare proposte di compromesso. Metodi per sbloccare un’impasse. Come orchestrare un sistema di reciproche concessioni. Valutare se avanzare la “proposta del mediatore”.
Fase 4: Il consolidamento dell’accordo: Natura dell’accordo, contratto e verbali/contenuto e contenitore. Aiutare a redigere l’atto finale. Redazione dei verbali. Affrontare la possibilità di un mancato accordo. Dalla facilitazione alla valutazione.
Le principali regole per una conciliazione di successo. Qualità ed esiti della procedura di mediazione. La dinamica dell’ascolto attivo. Gli errori da non commettere durante l’ascolto attivo. La comunicazione non verbale. Come dimostrare di essere “ascoltatori attivi”: fare domande, parafrasare, riassumere.
Nel corso del modulo: Approfondimento delle 4 fasi della procedura di mediazione attraverso esempi pratici ed esercitazioni seguite da un attento esame delle dinamiche utilizzate. Coaching e debriefing con particolare attenzione alle strategie negoziali e conciliative. La proiezione in video di una procedura di mediazione consentirà inoltre un’analisi delle scene salienti con individuazione e definizione di alcune problematiche e delle possibili soluzioni.
LA MEDIAZIONE E LA RIFORMA
Le inconciliabili antinomie della conciliazione. Rapporti della procedura di mediazione con la tutela contenziosa. Rapporti tra mediatore e organismi di mediazione. Legislazione e regolamenti: le scelte del legislatore italiano: la conciliazione obbligatoria. La conciliazione transfrontaliera.
La riforma del processo civile e la mediazione civile e commerciale Il Decreto Legislativo 4 Marzo 2010, n. 28 in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali. I decreti ministeriali nn. 222 e 223 . Esame approfondito e aspetti pratici del procedimento con riferimento ai decreti di attuazione dei DD. MM. nn. 222/2004 e 223/2004. Gli organismi: organismi pubblici e privati. Spese ed esenzione fiscale. Prescrizione, decadenza e sospensione del procedimento giudiziario. Gli effetti in caso di successo o di insuccesso della conciliazione. La valutazione del giudice nell’eventuale successivo giudizio: la proposta del mediatore e le posizioni delle parti. Regolamento e accreditamento.
Gli effetti giuridici. Il verbale di fallita conciliazione o di mancata adesione. Il verbale di conciliazione. Accordo e verbale: valenza giuridica e omologazione. La redazione dei verbali. Linee guida, procedure e tecniche per una corretta ed efficace redazione dei verbali. Compiti, responsabilità e caratteristiche del mediatore. Clausole di mediazione. Modelli di clausole. Scelta e redazione della clausola più appropriata.
Nel corso del modulo: Esempi pratici per apprendere rapidamente le principali tecniche per il successo della mediazione ed esercitazioni guidate sulle modalità di redazione dei verbali. Esame di alcune clausole per consentire la scelta di quella più idonea al caso concreto.
VALUTAZIONE FINALE
La valutazione dei partecipanti è volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze, sia pratiche che di natura normativa, richieste al mediatore nell’esercizio della funzione che sarà chiamato a svolgere. Il modulo si articola in simulazioni finali, test con quesiti a risposta multipla e redazione di una serie di elaborati volti a verificare le abilità, le azioni, gli approcci e l’attitudine nel ricoprire il ruolo di mediatore.
Materiali 
Ogni corsista riceverà:
- estratti della normativa italiana e comunitaria di riferimento;
- regolamenti camerali e dei principali organismi di mediazione;
- raccolta di articoli;
- schede di preparazione alle simulazioni e ai video;
- copia di Strateghi della negoziazione: storie, strategie e tattiche per avere successo negli affari e nella vita quotidiana – G. Richard Shell – Il Sole 24 Ore;
- copia del Manuale del Mediatore Professionista – 2a edizione aggiornata al D.Lgs. 28/2010, G. De Palo, L. D’Urso, D. Golann – Giuffrè Editore 2010.
Studi e pubblicazioni alla base del corso
Il corso è stato sviluppato sulla base dell’esperienza professionale in mediazione dei docenti e sulle loro ricerche sviluppate nelle seguenti pubblicazioni:
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The Negotiator’s Fieldbook: The Desk Reference for the Experienced Negotiators, Andrea Shneider, Christopher Honeyman, American Bar Association, 2008
- Rethinking Negotiation, Christopher Honeyman, James Coben, Giuseppe De Palo, 2009
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Il Vantaggio di Negoziare, Richard Shell (traduzione e prefazione italiana di Giuseppe De Palo e Leonardo D’Urso), Il Sole 27 Ore, 2008
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Il Manuale del Mediatore Professionista – 2a edizione aggiornata al D.Lgs 28/2010, Giuseppe De Palo, Leonardo D’Urso Dwigt Golann, Giuffrè Editore, 2010
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Il Ruolo dell’Avvocato in Mediazione, Giuseppe De Palo e Leonardo D’Urso, Giuffrè Editore, 2010
Un servizio del TG2 sull’attività di mediazone di ADR Center
Destinatari
Avvocati, Notai, Commercialisti e laureati in materie giuridiche ed economiche (anche lauree triennali) ed equipollenti.
Durata
52 ore
Quota di partecipazione
La quota di partecipazione è di € 2.450 + IVA. A coloro che depositano almeno due istanze di mediazione presso ADR Center, prima dell’inizio del corso, è riservato uno sconto del 10%. Garanzia “Soddisfatto o Rimborsato”
Se al termine del primo giorno e mezzo di corso non sarete soddisfatti vi restituiremo l’intero importo versato.
Edizione di Roma
L’edizione di Roma si svolgerà presso Residenza di Ripetta- via di Ripetta, 231 nelle seguenti date e orari:
- venerdì 8 ottobre 2010 (h 14.00-20.00)
- sabato 9 ottobre 2010 (h 9.00-13.00/14.00-19.00)
- venerdì 15 ottobre 2010 (h 14.00-19.00)
- sabato 16 ottobre 2010 (h 9.00-13.00/14.00-18.00)
- venerdì 22 ottobre 2010 (h 14.00-19.00)
- sabato 23 ottobre 2010 (h 9.00-13.00/ 14.00- 18.00)
- venerdì 29 ottobre 2010 (h 14.00-19.00)
- sabato 30 ottobre 2010 (h 9.00-13.00/14.00-17.00)
al numero di fax 06 6919.0408 oppure via e-mail a formazione@adrcenter.com.
E’ inoltre possibile iscriversi online seguendo il link sottostante:
41 Comments for this entry
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Alessandra Pilia
maggio 2nd, 2010 on 10:50Ci sono ancora posti? e quanto costa il corso?
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riccardo carloni
maggio 4th, 2010 on 22:35Egregi Signori,
avete già schedulato il prossimo corso a Milano? Se sì, potete cortesemente comunicarmi le date?
molte grazie
cordialmente
rc -
ANNA
maggio 5th, 2010 on 11:54farete più avanti altri corsi per conciliatori?
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lorena
maggio 6th, 2010 on 22:55Buonasera, sarei interessata al corso per conciliatore a Milano, potrebbe comunicarmi le date del prossimo corso che si svolgerà.
Grazie
L.A. -
Riccardo
maggio 9th, 2010 on 15:26Un medico specialista in medicina del lavoro potrebbe essere considerato una figura equipollente per esercitare la professione di conciliatore?
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TIZIANA
maggio 13th, 2010 on 14:44Quando si svolgerà il prox corso per conciliatori a Milano?In seguito al corso a quanto ho capito ti sarà rilasciato un attestato di partecipazione.Dopodichè bisogna superare un concorso per entrare nell’albo dei conciliatori?Se frequento il corso a Milano posso essere abilitata a fare il conciliatore a Roma?
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sonia
maggio 22nd, 2010 on 14:59vorrei sapere se una volta diventati conciliatori professionisti si viene inseriti direttamente nella lista dei mediatori presso il Vostro organo di coniliazione
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Gianluca
maggio 28th, 2010 on 10:30Vorrei cortesemente sapere se avete previsto lo svolgimento del corso a Milano per il prossimo settembre e se, in evenienza, v’è ancora posto per il corso del prossimo luglio.
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Francesco
maggio 29th, 2010 on 09:34Vorrei sapere se essendo iscritto:
- all’Albo dei periti del Tribunale dal 1985
- all’Albo degli Ingegneri dal 1976posso partecipare a pieno titolo al Corso per Conciliatori di Controversie Civili e Commerciali.
Grato per un cortese riscontro
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Centogambe assuntina
maggio 29th, 2010 on 10:38ragioniera 65enne posso accedere ai corsi e potro’, una volta superato i corsi,iscrivermi alle strutture di conciliazione autorizzate? Ditemi eventualmente quali operatori accettano le persone con i miei requisiti dal momento che sul “corriere della sera” ho letto che si puo’ accedere anche con il diploma di ragioneria.Grazie:
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Sara
giugno 2nd, 2010 on 20:55potete dirmi se per l’iscrizione al registro dei conciliatori è presupposto l’esercizio della libera professione?
vi sono incompatibilità tra l’essere dipendente di una s.p.a. e l’attività di conciliazione?
terrete un corso nel mese di settembre p.v. a Roma? in ogni caso quando ci sarà la prossima edizione? -
GINO
giugno 6th, 2010 on 14:2765 anni,diploma di ragioneria.iscritto all’albo dei Promotori Finanziari da oltre 15 anni (1992).Vorre ichiedere ad un organismo di mediazione di essere iscritto in qualità di conciliatore.
Devo fare il corso ad hoc di conciliatore ?
Comunque un refresh con un corso specialistico dovrò seguirlo.Vengono tenuti da Voi? quando a Roma?
Ringrazio per il cortese riscontro.
Ringrazio per la cortese risposta -
Sofia Bartolini
giugno 7th, 2010 on 12:31Vorrei sapere quanti posti sono disponibili x il corso con sede milano e se effettivamente è sufficiente la laurea in materie economiche, o se il corso è x ki già pratica la funzione di conciliatore.
Grazie
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Patrizia
giugno 16th, 2010 on 14:38Un promotore finanziario in attività con laurea in materie economiche può diventare conciliatore o sono 2 attività incompatibili?
Grazie -
roberto casadei
giugno 19th, 2010 on 11:30ok ; è possibile essere informati sulla possibilità di accesso per gli ingegneri ?
Grazie -
Laura Torinese
giugno 19th, 2010 on 11:47Gentili Signori,
vorrei sapere dopo aver seguito il Vostro corso per conciliatori quali sono le altre condizioni per potersi iscrivere presso di Voi come conciliatore e quindi se dopo la suddetta formazione si ha a disposizione una sorta di periodo di praticantato retribuito o non retribuito presso un Vostro conciliatore più esperto, se si quanto dura questo praticantato?
Grazie per l’attenzione
Distinti Saluti
L.Torinese
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franco
giugno 21st, 2010 on 17:31Chiedo cortesemente se un dipendente pubblico (vigile Urbano) in possesso dei requisiti di partecipazione al corso, è compatibile o incompatibile con lo svolgimento della funzione di conciliatore? grazie
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giovanna
giugno 25th, 2010 on 15:29Vorrei sapere se il corso di Roma è completo e che tipo di esame si dovrà sostenere alla fine del corso per ricevere l’attestato. Grazie Giovanna
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alesandroG.
luglio 20th, 2010 on 10:18c’è incompatibilità tra la professione di “agente sportivo” e conciliatore??
garzie
A.G. -
D'Andrea
luglio 21st, 2010 on 12:39Sono laureata in scienze politiche (triennale) e sono iscritta al 4° anno di giurisprudenza. Posso iscrivermi al corso?
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Luca
luglio 21st, 2010 on 22:37Mi potreste dire se un funzionario pubblico, dipendente di un ente locale, può esercitare contemporaneamente la professione di conciliatore?
Grazie.
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renata saltori
luglio 28th, 2010 on 18:53ci sono ancora posti per il corso di settembre a Milano ? Grazie






admin
aprile 12th, 2010 on 22:51